Non appartengo a nessuno.
Nessuno mi appartiene.
Ed in questa libertà mi immergo nel Tutto.
mat
Questo blog è un viaggio alla ricerca della felicità e del vivere fino in fondo il tempo della vita.
Visualizzazione post con etichetta frammenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frammenti. Mostra tutti i post
lunedì, giugno 27, 2011
mercoledì, giugno 02, 2010
Dolcezza e malinconia
Infinita dolcezza
nel profumo dei tigli
a primavera.
Dentro di me
ricordi di bambino
quando il tempo non era importante
e la visione del mondo era incerta.
Piccole e semplici gioie
nascevano allora in ogni istante
e si coloravano
con i piccoli eventi della vita.
mat
nel profumo dei tigli
a primavera.
Dentro di me
ricordi di bambino
quando il tempo non era importante
e la visione del mondo era incerta.
Piccole e semplici gioie
nascevano allora in ogni istante
e si coloravano
con i piccoli eventi della vita.
mat
giovedì, novembre 29, 2007
E' tornata la neve
E' tornata la neve sulle cime.
Immagino l'aria sottile, fredda e pura
ed il sole che si leva
sopra gli alberi imbiancati.
Amo l'inverno in montagna.
mat
Immagino l'aria sottile, fredda e pura
ed il sole che si leva
sopra gli alberi imbiancati.
Amo l'inverno in montagna.
mat
lunedì, settembre 24, 2007
Promessa
La stupefacente ricchezza d'esser vivo ...
La fame di emozioni ...
La paura di non aver abbastanza tempo ...
Tutto questo
di nuovo
qui
in questo
inizio d'autunno.
mat
La fame di emozioni ...
La paura di non aver abbastanza tempo ...
Tutto questo
di nuovo
qui
in questo
inizio d'autunno.
mat
lunedì, novembre 27, 2006
Confuso
Inquieto,
scelgo la strada
del dolore.
Osservo
la mia vita,
che oggi,
confusa,
non riesce a volare.
Oggi è una brutta giornata: mi sento fragile e triste.
mat
scelgo la strada
del dolore.
Osservo
la mia vita,
che oggi,
confusa,
non riesce a volare.
Oggi è una brutta giornata: mi sento fragile e triste.
mat
Etichette:
frammenti,
oggi mi sento così
giovedì, novembre 16, 2006
Ragione
RAGIONE, sost, f., meccanismo immaginario sul quale si scarica la responsabilità del pensare.
-- Renè Daumal (La Gran Bevuta)
Ogni risposta
è una gabbia.
Ogni idea
è una prigione
per la nostra mente,
che ha disimparato
a vagare
libera
nell’essere.
mat
-- Renè Daumal (La Gran Bevuta)
Ogni risposta
è una gabbia.
Ogni idea
è una prigione
per la nostra mente,
che ha disimparato
a vagare
libera
nell’essere.
mat
lunedì, novembre 13, 2006
martedì, ottobre 31, 2006
Esplosioni di colore
"Imagination is more important than knowledge."
-- Albert Einstein
Immagino
spazi lontani
e silenziosi
dentro di me.
Ed ali colorate
di farfalla
per attraversarli.
Dolcemente
invento
mondi fantastici
ed esplosioni di colore,
che mi rendono
felice.
mat
-- Albert Einstein
Immagino
spazi lontani
e silenziosi
dentro di me.
Ed ali colorate
di farfalla
per attraversarli.
Dolcemente
invento
mondi fantastici
ed esplosioni di colore,
che mi rendono
felice.
mat
lunedì, ottobre 23, 2006
Voglio essere come il cielo
All’inizio fu un piccolo pensiero: apparve per un attimo e subito scomparve.
Ero sulla cima di una montagna, il cielo era blu intenso sopra di me. Non c’era nemmeno una nuvola. Avevo 10 anni, ero felice e da qualche profondità dentro di me nacque questo pensiero: “Voglio essere come il cielo”.
Su un’altra cima, qualche anno dopo, il cielo era blu sopra il bianco del ghiacciaio. Sotto di me uno scivolo di ghiaccio ripidissimo e profondo scendeva fino al bosco, molti metri più in basso. Sopra di me qualche nuvola galleggiava nel vuoto cambiando continuamente forma. Io ero lassù, dove la terra finiva ed iniziava il cielo. Ero esaltato da una scalata molto difficile ed il pensiero ritornò, esattamente uguale alla volta precedente: “Voglio essere come il cielo”.
Un cielo grigio coperto di nuvole di pioggia sovrastava un mare cupo. Il vento forte spingeva le onde a frangersi rumorosamente contro gli scogli. Gocce di pioggia scendevano grosse profumando l’aria e nascondendo l’orizzonte. Ero triste e senza entusiasmo.
“Voglio essere come il cielo”. Ancora una volta questo pensiero mi penetrò profondamente.
A poco a poco, con il tempo capii.
Voglio essere come il cielo:
profondo, per poter arrivare a tutte le verità, anche quelle più lontane e nascoste,
trasparente per lasciar passare la luce del sole e delle stelle,
immobile per essere rifugio sicuro di chi ne avrà bisogno,
leggero, per non pesare sulle spalle di nessuno,
infinito, per poter scoprire sempre cose nuove dentro di me,
eternamente mutevole, per poter riflettere tutta la luce della vita,
vuoto per poter contenere e comprendere tutto.
E se qualche volta nuvole grigie mi avvolgeranno,
reali, ma immateriali,
voglio essere consapevole che sono destinate a dissolversi
mentre io ritornerò azzurro e trasparente.
… mi piacerebbe che qualcuno partisse da questi pensieri ed avesse voglia di approfondire queste immagini, magari potremmo rielaborarle più volte insieme, perfezionandole.
mat
Ero sulla cima di una montagna, il cielo era blu intenso sopra di me. Non c’era nemmeno una nuvola. Avevo 10 anni, ero felice e da qualche profondità dentro di me nacque questo pensiero: “Voglio essere come il cielo”.
Su un’altra cima, qualche anno dopo, il cielo era blu sopra il bianco del ghiacciaio. Sotto di me uno scivolo di ghiaccio ripidissimo e profondo scendeva fino al bosco, molti metri più in basso. Sopra di me qualche nuvola galleggiava nel vuoto cambiando continuamente forma. Io ero lassù, dove la terra finiva ed iniziava il cielo. Ero esaltato da una scalata molto difficile ed il pensiero ritornò, esattamente uguale alla volta precedente: “Voglio essere come il cielo”.
Un cielo grigio coperto di nuvole di pioggia sovrastava un mare cupo. Il vento forte spingeva le onde a frangersi rumorosamente contro gli scogli. Gocce di pioggia scendevano grosse profumando l’aria e nascondendo l’orizzonte. Ero triste e senza entusiasmo.
“Voglio essere come il cielo”. Ancora una volta questo pensiero mi penetrò profondamente.
A poco a poco, con il tempo capii.
Voglio essere come il cielo:
profondo, per poter arrivare a tutte le verità, anche quelle più lontane e nascoste,
trasparente per lasciar passare la luce del sole e delle stelle,
immobile per essere rifugio sicuro di chi ne avrà bisogno,
leggero, per non pesare sulle spalle di nessuno,
infinito, per poter scoprire sempre cose nuove dentro di me,
eternamente mutevole, per poter riflettere tutta la luce della vita,
vuoto per poter contenere e comprendere tutto.
E se qualche volta nuvole grigie mi avvolgeranno,
reali, ma immateriali,
voglio essere consapevole che sono destinate a dissolversi
mentre io ritornerò azzurro e trasparente.
… mi piacerebbe che qualcuno partisse da questi pensieri ed avesse voglia di approfondire queste immagini, magari potremmo rielaborarle più volte insieme, perfezionandole.
mat
mercoledì, agosto 30, 2006
Siamo fiori
Siamo immagini di cristallo,
sogno della danza di Shiva.
Siamo attimi che scorrono
e frammenti d’infinito.
Siamo fiori
che sbocciano stupendi
danzando nel vuoto.
sogno della danza di Shiva.
Siamo attimi che scorrono
e frammenti d’infinito.
Siamo fiori
che sbocciano stupendi
danzando nel vuoto.
Iscriviti a:
Post (Atom)