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mercoledì, novembre 23, 2011

Agire

Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita.
...
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività.
(Bhagavad Gita)

mercoledì, giugno 20, 2007

Chi siamo

"Come un uomo, vedendo la propria immagine riflessa in uno specchio, sa comunque che non si tratta di un'altra persona, così è in effetti la differenza tra lui e Dio."
Srimad Bhagavatam

venerdì, maggio 11, 2007

Vivere nel presente

"Senza compiere alcuno sforzo,
restando sciolti e naturali,
è possibile spezzare il giogo,
e ottenere la Liberazione.
....
Chi si aggrappa alla mente
non vede la verità che sta oltre la mente.
Chi si sforza di praticare il Dharma
non trova la verità che è al di là della pratica.
Per conoscere ciò che è al di là sia della mente che della pratica
bisogna tagliare di netto la radice della mente
e, nudi, guardare.
Bisogna abbandonare ogni distinzione
e restare rilassati.
Non bisogna dare né prendere,
bensì restare naturali:
Mahamudra è al di là dell'accettazione e del rifiuto."
Milopa (Il canto di Mahamudra)

mercoledì, febbraio 21, 2007

Alla ricerca della felicità - 2

"Essere pienamente è avere la piena gioia dell'essere. Essere senza avere la gioia d'essere, senza una totale felicità di sè e di tutte le cose, è uno stato neutro o diminuito: è esistenza, ma non pienezza di essere.
Anche questa felicità deve essere intrinseca, esistente in sè ed automatica; non può dipendere da cose esterne a sè: qualunque sia l'oggetto della sua gioia, esso fa parte di lei ed essa ne gioisce come d'una parte della sua universalità.
Ogni assenza di gioia, ogni dolore e sofferenza sono un segno d'imperfezione, d'incompletezza; essi sorgono da una divisione dell'essere, da un'incompletezza di coscienza dell'essere, da un'incompletezza di forza dell'essere.
Divenire completi nell'essere, nella coscienza dell'essere, nella forza dell'essere, nella gioia dell'essere e vivere in questa completa integrazione è vivere divinamente."
Sri Aurobindo (La Vita Divina)

P.S. Sono ancora vivo tra traslochi, ospedali, viaggi, pensieri e ripensamenti ... Ancora qualche settimana di vita frenetica, poi sarò più presente qui.